Normativa

Per esercitare la professione di Odontotecnico in Italia è necessario essere in possesso del Diploma di Abilitazione Professionale che si consegue con il superamento dell’Esame di Abilitazione regolato dalla Ordinanza Ministeriale n. 457 del 15 giugno 2016.

Agli esami di abilitazione sono ammessi i candidati che abbiano conseguito:

  1. il titolo di istruzione secondaria di secondo grado degli indirizzi di "Odontotecnico", anche dei precedenti ordinamenti;
  2. il diploma di qualifica di “operatore meccanico Odontotecnico” entro l’a.s. 2013/2014;
  3. un diploma di istruzione secondaria di secondo grado;

I candidati di cui al precedente comma lettere b) e c) devono documentare, altresì, di aver svolto attività lavorativa o di aver frequentato un corso di formazione professionale, autorizzato dalla Regione, di intesa con il Ministero della Salute, ai sensi dell'articolo 8, comma I, del decreto 28 ottobre 1992 del Ministro della Sanità, avente ad oggetto le attività e gli insegnamenti obbligatori del corso di studio di cui alla lettera a) del precedente comma. L'attività lavorativa deve essere tale che possa considerarsi sostitutiva, per durata e contenuti, della formazione pratica acquisita nei percorsi che rilasciano il titolo di cui al precedente comma, lettera a). 

Per comprovare l'attività lavorativa svolta presso pubbliche amministrazioni è ammessa l'autocertificazione, mediante dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà. Al fine dell'ammissione all'esame di abilitazione, i candidati di cui alle precedenti lettere b) e c), sono preliminarmente sottoposti all'effettuazione di prove di accesso mirate all'accertamento delle conoscenze nelle discipline afferenti agli insegnamenti obbligatori nell'area di indirizzo impartite nel quarto e quinto anno del corso di studio di cui alla lettera a).

Tali eventuali prove si svolgeranno, secondo il calendario che verrà dettagliatamente stabilito e pubblicato sul sito della scuola dalla Commissione Esaminatrice.

L’esame di abilitazione si compone di:

  • una prova pratica diretta a verificare le capacità tecniche e le competenze operative dei candidati (max. 40 punti);
  • una prova scritta (max 15 punti) sulle seguenti materie: Scienza dei Materiali Dentali - Laboratorio - Gnatologia - Diritto e Pratica Commerciale/Legislazione socio-sanitaria - Lingua straniera (Inglese);
  • un colloquio orale, che verte sulle materie oggetto delle prime due prove (max. 15 punti).

Ai candidati saranno riconosciuti crediti in misura proporzionale al voto conseguito nell’Esame di Stato o nelle prove di accesso fino ad un massimo di 30 punti su 100.

L’esame di abilitazione è superato se il candidato consegue non meno di 25 punti nella prova pratica e, complessivamente, almeno 60 punti su 100.

 
Allegati
Ordinanza Ministeriale n. 457 del 15 giugno 2016